21 gennaio 2019

Tagliatelle alla Bertarola

Irene e la sua cucina della tradizione…

Irene Bani, 28 anni con alle spalle 14 anni di attività ricettivo ristorativa come cuoca.

Ha lavorato presso strutture alberghiere sul Lago di Garda e, come aiuto cuoco, presso rinomati Ristoranti veronesi. Attualmente cucina e fa accoglienza presso la locanda “Le Salette” a Fumane in Valpolicella.

Irene cucina piatti delle tradizione, usando prodotti biologici a “km 0”.

Oggi Irene vi propone “Le tagliatelle alla Bertarola”. Ovvero tagliatelle caserecce condite con ragù di agnello.

Questa ricetta è ispirata ad una località di Fumane, “Località Bertarole” a cui è  associata una leggenda che ha come protagonista una donna “la Berta” e le sue pecore.

 

Leggenda della Berta:

Si racconta che qualche centinaia di anni fa, in questa località di Fumane, Località Bertarole, ci fosse una donna che allevava pecore e agnelli .

La donna , detta “la Berta” , produceva tanta lana da filare e buona carne da mangiare. Da qui nasce il nome della località e l’ispirazione della nostra gustosissima ricetta…

 

Veduta di Fumane dal Santuario Le Salette 

 

Tagliatelle alla Bertarola:

Ingredienti per 4 persone: 1 cipolla gialla, 3 carote, una gamba di sedano , 3oo gr. di polpa di agnello , 5 pomodori maturi, 2 bicchieri di vino rosso mazzetto guarnito da rosmarino, salvia, ed alloro, 2 chiodi di garofano, 3 bacche di ginepro, sale e pepe q.b.

Ingredienti per le tagliatelle caserecce, 200 gr. di farina bianca 00, 200 gr. di farina rimacinata (semola) , 4 uova intere. 

1. Su una spianatoia in legno setacciare le due farine a fontana, creare con la punta delle dita un buco dove disporre le uova

 

 2. Iniziare ad incorporare la farina alle uova, partendo a miscelare dal centro verso l’esterno fino ad ottenere un composto uniforme e liscio. Coprire e lasciare riposare l’impasto in frigo per un’ora.

 

3. Stendere l’impasto utilizzando una sfogliatrice oppure, per i più esperti usare il mattarello.

 

4. Una volta ricavata la sfoglia dello spessore desiderato (1mm circa) con un coltello tagliare a striscioline.

 

5. Il tempo di cottura consigliato è di 2 minuti dall’inizio del bollore dell’acqua già precedentemente salata.

 

Preparazione del ragù:

1.Tritare grossolanamente la carota, il sedano e la cipolla .

2.In una casseruola aggiungere dell’olio e una noce di burro e soffriggere il trito di verdure precedentemente preparato.

3.Aggiungere la polpa dell’agnello precedentemente tagliata a cubetti e il mazzetto guarnito, fare rosolare fino al completo assorbimento dell’acqua che verrà a formarsi. Aggiungere il vino e fare evaporare a fuoco vivo.

4.Insaporire con sale e pepe, aggiungere i pomodori tagliati a cubetti. Coprire con un coperchio abbassare la fiamma e mescolare di tanto in tanto. Se il ragù dovesse risultare troppo asciutto durante la cottura, aggiungere gradualmente dell’acqua.

5.Fare cucinare per 3 ore circa.

6. Fare bollire la pasta casereccia, condire con il ragù, parmigiano a gradimento, un filo di olio crudo extra vergine, guarnire con una foglia di alloro e servire accompagnato da una buona bottiglia di vino rosso.

 

 

Buon Appetito da Irene

che vi aspetta nella sua cucina

 

 

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